Caro carburanti, via libera Cdm alla proroga del taglio delle accise
Il governo ha dato il via libera al decreto che prolunga il taglio delle accise sui carburanti fino al 1 maggio. La decisione è stata presa oggi al termine di un Consiglio dei ministri molto rapido. Il provvedimento prevede anche l’estensione del credito d’imposta al 20% alle aziende agricole, misura inizialmente pensata per il comparto della pesca. Nel decreto è incluso inoltre un intervento su Simest a sostegno delle imprese esportatrici, insieme al recepimento dell’accordo con associazioni e categorie relativo a Transizione 5.0.
È stato approvato un decreto legge per via dell’urgenza della situazione, che rende necessario un intervento immediato capace di tamponare fino al 1 maggio, ha spiegato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti durante la conferenza stampa. Ha aggiunto anche che, se lo scenario non dovesse cambiare, potrebbe diventare inevitabile ricorrere a una deroga europea sui vincoli di bilancio e sul limite del 3% del deficit.
La proroga del taglio delle accise ha un costo di circa 500 milioni di euro. Le risorse, ha chiarito il ministro, sono state recuperate dal sistema Ets legato alla CO2 e non ancora utilizzate, evitando però di intaccare i fondi destinati al sostegno delle imprese ad alto consumo energetico. Entrando nel dettaglio, Giorgetti ha spiegato che circa 200 milioni derivano dall’aumento dell’Iva, mentre altri 300 milioni arrivano dai fondi Ets-CO2 rimasti inutilizzati.
Gli sviluppi internazionali, ha concluso Giorgetti, potranno orientare eventuali nuovi interventi, in un contesto che resta complesso, soprattutto dal punto di vista economico.
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